L’ultimo dei dalemiani ci spiega perché Renzi oggi è il vero erede di D’Alema

22 Mar
Dice: “Sono dalemiano, dunque mi sta simpatico Renzi”. Come, prego? “Renzi è riformista e modernizzatore, come lo era D’Alema quando faceva ancora D’Alema. Guardi che si assomigliano… Persino caratterialmente, un po’”. E certo nelle parole di questo cinquantenne che sino...
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“Ehm, are you leaving the party?”. Passeggiare tra le anime del Pd

21 Apr
Pubblicato sul Foglio. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, ospite d’onore di Laura Boldrini e Pietro Grasso, affonda su un remoto divano di Montecitorio quando si accorge che Stefano Fassina sta attraversando il corridoio con passo svelto e finalizzato. Allora...
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I poteri flosci fanno i bulli con Renzi, lui se la ride

6 Ago
Roma. “La ripresa è come l’estate”, dice. “Prima o poi arriva”. E le sue parole rendono perfetta l’immagine dell’ottimismo, di un coraggio duro, ma non lontano dal gioco. “Quella di Matteo è un’inevitabile fuga verso l’avvenire”, dicono i suoi amici,...
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A sinistra di Renzi c’è un partito in piena crisi di rigetto: il Pd. Il nuovo segretario lancia il Job act, scudiscia Saccomanni e se ne frega dei tormenti degli ex Ds in panne

9 Gen
Presenta una bozza del suo documento sul lavoro battezzato all’americana “Job act”, e come Silvio Berlusconi chiede di sforare il limite del 3 per cento nel rapporto tra defici e pil (“non lo sforeremo mai”, dice invece Enrico Letta), poi...
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A promettere è lesto, ma Letta tutto fa tranne che politica. Il premier ha iniziato il giro di tavolo per il patto di governo (verifica). Renzi aspetta il suo turno, col broncio

8 Gen
E già Matteo Renzi un po’ teme il momento in cui toccherà a lui sprofondare nella poltroncina di broccato, nello studio di Palazzo Chigi, di fronte a Enrico Letta, lì dove ieri si è seduta Stefania Giannini, la vice di...
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Il panettone amaro di Renzi tra la palude di Letta e il Cav. volatile. Il segretario del Pd fatica a trovare un canale con Berlusconi, intanto il premier guadagna tempo e promesse

24 Dic
Il loro è un ambiguo rapporto di sottintesi, allusioni, scambi fragili e diffidenti. E Matteo Renzi si sente in bilico, ama il gioco temerario, ma non riesce a stringere l’imprevedibile Silvio Berlusconi in un accordo sulla riforma elettorale, e così...
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